BANANA KUSH: 1 dei sapori che ricorda le piantagioni di banane

Banana Kush per gli amanti della cannabis col gusto per i tropici
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Banana kush

Gli amanti della cannabis col gusto per i tropici saranno a casa loro con Banana Kush.

Sia il suo sapore che il suo aroma ricordano chiaramente la banana.

Questa varietà è ben nota e apprezzata nei circoli degli intenditori di cannabis e non solo per il suo gusto seducente ma anche per la sua concentrazione di THC.

Con la giusta cura può infatti raggiungere dal 16 al 27% di THC. La punta estrema di questa scala prenderà i principianti con la forza, quindi preparatevi.

Banana Kush rappresenta una tendenza crescente di varietà che non presentano più i tratti tipici del loro genoma dominante.

In questo caso, nonostante sia a predominanza indica, il suo effetto stimola l’immaginazione e la creatività.

È un ceppo fermamente focalizzato sull’energia della tua mente.

Una potatura regolare garantirà le migliori rese possibili, ma per massimizzare la produzione di fiori è consigliabile coltivarla indoor.

La Banana Kush è una varietà di cannabis indica come ibrida, cioè con un aroma e un sapore distinti di banana, uniti a toni terrosi e dolci.

Questa varietà è il risultato dell’incrocio tra la Ghost OG e la Skunk Haze,  che sono due ceppi rinomati nel mondo della cannabis.

Di seguito alcune informazioni chiave sulla Banana Kush:

  1. Aspetto: Le cime di Banana Kush tendono ad essere molto dense e ricoperte di tricomi, con una colorazione tra il  verde scuro e il viola, con pistilli arancioni brillanti.

  2. Aroma e sapore: Come ci suggerisce il nome, la Banana Kush ha un aroma e un sapore molto simili alla banana, accompagnati però  da note terrose e dolci.

  3. Questo suo profilo di aroma e di gusto è spesso descritto come morbido e cremoso.

  4. Effetti: E’ famosa per i suoi effetti rilassanti e sedativi, tipici delle varietà indica.

  5. Spesso viene  utilizzata per il sollievo dallo stress, dall’ansia e dall’insonnia, poiché può favorire una sensazione di calma e tranquillità.

  6. Molti consumatori riportano anche un miglioramento dell’umore e un senso di felicità dopo averla consumata. 

  7. Contenuto di cannabinoidi: Il contenuto di cannabinoidi della Banana Kush può variare, ma di solito presenta livelli medi di THC (tetraidrocannabinolo), il principale composto psicoattivo della cannabis, e livelli più bassi di CBD (cannabidiolo).

  8. Uso terapeutico: Ma  non ha solo effetti rilassanti, è spesso è  utilizzata per alleviare il dolore cronico, può anche  ridurre l’infiammazione e addirittura stimolare l’appetito.

Come con qualsiasi varietà di cannabis, è importante consumarla  con molta moderazione e altrettanta  consapevolezza dei propri limiti individuali.

Inoltre, la legalità e la disponibilità possono cambiare a seconda delle leggi locali e dello stato in cui ti trovi.

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  1. Coltivazione: La Banana Kush si presta a diversi metodi di coltivazione, infatti può essere coltivata sia all’aperto che in ambienti chiusi.

  2. Richiede  alcune cure adeguate per raggiungere il suo pieno potenziale.

  3. Molto importante è mantenere un’adeguata ventilazione, temperatura e umidità per non causare problemi come la muffa e le malattie.

  4. La pianta di Banana Kush inoltre ha bisogno anche di una buona nutrizione durante il ciclo di crescita e fioritura.

  5. Potenziale per effetti collaterali: Come con qualsiasi varietà di cannabis ad alto contenuto di THC, l’uso eccessivo di Banana Kush può portare a effetti collaterali come la  paranoia, l’ansia e la secchezza delle fauci.

  6. È importante sempre consumare il prodotto con moderazione e conoscere i propri limiti.

  7. Varianti genetiche: Poiché la Banana Kush è una varietà ibrida, esistono alcune variazioni genetiche tra i diversi fenotipi.

  8. Alcuni coltivatori possono selezionare  specifici fenotipi per enfatizzare determinati tratti come l’aroma, il sapore o  gli effetti.

  9. Popolarità: La Banana Kush ha guadagnato molta popolarità tra gli appassionati di cannabis proprio per il suo profilo aromatico unico, i suoi effetti rilassanti e la sua versatilità terapeutica.

  10. È usata comunemente sia per scopi ricreativi che medicinali in molte comunità di consumatori di cannabis.

  11. Legislazione: È, però molto importante ricordare che le leggi sulla cannabis possono variare da paese a paese e da stato a stato.

  12. Prima di acquistare o consumare la Banana Kush, bisogna assicurarsi di essere consapevole delle leggi locali e di rispettarle.

In sintesi è una varietà di cannabis ibrida apprezzata per il suo aroma distintivo, i suoi effetti rilassanti e il suo potenziale terapeutico.

Ovviamente, come con qualsiasi tipo di cannabis, è importante consumarla responsabilmente e in conformità con le leggi locali.

Leggende e curiosità

Banana Kush è una varietà di cannabis che evoca immagini di frutta tropicale e mistero. Sebbene non ci siano leggende antiche specifiche su questa varietà, il suo nome e le sue caratteristiche hanno ispirato alcune storie interessanti. Ecco alcune “leggende” associate a questa varietà:

  1. La Leggenda della Banana Dorata:

    • Si dice che  sia stata coltivata segretamente in una valle nascosta tra le montagne, dove il sole splendeva costantemente e la terra era ricca di nutrienti.
    • I coltivatori  avrebbero scoperto una pianta speciale con cime dorate, che emanavano un profumo irresistibile di banana matura.
    • Questa “Banana Dorata” sarebbe stata la progenitrice della Banana Kush, e la sua eredità sarebbe stata tramandata di generazione in generazione.
  2. Il Viaggio nel Regno delle Banane:

    • Si narra che chiunque la consumi  viva un viaggio straordinario nel “Regno delle Banane”.
    • In questo regno immaginario, gli alberi sono fatti di banane, i ruscelli scorrono con succo di banana e gli abitanti sono creature allegre e fruttate.
    • Questo viaggio psichedelico sarebbe una sorta di “ritorno alle origini”, dove l’anima si riconnette con la natura e la sua dolcezza.
  3. La Banana del Risveglio:

    • Secondo una leggenda, un monaco tibetano l’avrebbe scoperta  durante una meditazione profonda.
    • La pianta sarebbe cresciuta spontaneamente nel suo giardino, e il monaco avrebbe colto una delle cime mature.
    • Dopo averla consumata, avrebbe avuto una visione in cui una banana gigante gli parlava e gli rivelava segreti universali.
    • Da allora,  sarebbe stata considerata una “banana del risveglio”, capace di aprire la mente e l’anima a nuove prospettive.

Ricorda che queste storie sono puramente immaginarie e non hanno basi storiche o scientifiche. Tuttavia, la magia della Banana Kush continua a ispirare gli amanti della cannabis in tutto il mondo. 🍌🌿

Come consumare Banana kush

La Banana Kush, come come anche altre varietà di cannabis, viene consumata in diversi modi, in base alle preferenze personali e alle abitudini del consumatore.

Di seguito alcuni dei modi più comuni per consumare la Banana Kush:

  1. Fumata: E’ il metodo di consumo più tradizionale e usato.

  2. Può essere fumata con una pipa, una bong o anche una sigaretta di cannabis (joint).

  3. Ma si può anche usare un vaporizzatore per vaporizzare i fiori di Banana Kush, che è una modalità di consumo scelta da molti consumatori grazie alla riduzione delle sostanze irritanti presenti nel fumo.

  4. Vaporizzazione:  La vaporizzazione è un’alternativa più sana rispetto alla combustione dei fiori di Banana Kush.

  5. Un vaporizzatore riscalda la cannabis a una temperatura sufficiente per attivare i cannabinoidi e i terpeni ma non li  brucia, e produce un vapore che può essere inalato.

  6. Cibi edibili: La Banana Kush, inoltre,  può essere utilizzata anche per preparare alcuni cibi edibili, come ad esempio dolci, biscotti, brownies o altre pietanze.

  7. Per fare questo, i fiori vengono decarbossilati (ovvero riscaldati a una certa temperatura per attivare i cannabinoidi) e quindi vengono incorporati negli ingredienti del cibo.

  8. Concentrati di cannabis: Alcuni consumatori  utilizzano la Banana Kush sotto forma di concentrati di cannabis, come  oli, wax o shatter.

  9. Questi concentrati sono estratti di cannabis ad alto potenziale e possono essere vaporizzati o anche consumati in altri modi.

Al di la del metodo di consumo scelto, è molto importante iniziare con dosi basse, specialmente se si ha poca familiarità con gli effetti della Banana Kush o con la cannabis in generale.

La sensibilità , ma soprattutto  la tolleranza dei singoli individui  possono cambiare notevolmente, quindi è consigliabile procedere con molta cautela e aumentare pian piano la dose se necessario.

Inoltre, è molto importante rispettare le leggi e i regolamenti locali relativi alla cannabis, anche quelli relativi al consumo, alla posizione e alla legalità delle varietà di cannabis come la Banana Kush.

 
 
 
 

KUSH

Kush è un termine spesso associato a varietà di cannabis.

Queste varietà sono note per le loro caratteristiche rilassanti e sedative.

Tuttavia, è importante notare che l’uso della cannabis può essere soggetto a leggi e regolamenti specifici nel tuo paese o stato.

Se stai cercando informazioni specifiche su una particolare varietà di Kush o su come consumarla, ti consiglio di fare ulteriori ricerche o consultare fonti affidabili.

Ricorda sempre di agire in conformità con le leggi locali e di fare attenzione alla tua salute e al benessere.

Origine del termine “Kush”

L’origine del termine “Kush” è affascinante e ha due contesti distinti:

  1. Antico Regno di Kush:
    • Il Regno di Kush, noto anche come Impero Kushita, fu un antico regno situato nella regione di Nubia, lungo la valle del Nilo, nell’attuale Sudan settentrionale e nell’Egitto meridionale.
    • La regione di Nubia fu una delle prime culle della civiltà, dando vita a diverse società complesse coinvolte nel commercio e nell’industria.
    • La città-stato di Kerma emerse come forza politica dominante tra il 2450 e il 1450 a.C., controllando la valle del Nilo tra la prima e la quarta cateratta, un’area grande quanto l’Egitto.
    • Nel corso dei secoli successivi, egiziani e kushiti si scontrarono in guerre intermittenti, commercio e scambi culturali.
    • Dopo il collasso dell’Egitto durante l’Età del Bronzo Tardo, i kushiti ristabilirono un regno a Napata (ora moderna Karima, Sudan).
    • La cultura, la lingua e l’etnia kushita erano distinte da quelle egiziane, sebbene ci fossero affinità culturali come la venerazione di Amon.
    • Nel VIII secolo a.C., il re Kashta divenne pacificamente re dell’Alto Egitto, e sua figlia Amenirdis fu nominata Divina Adoratrice di Amon a Tebe.
    • Il successore di Kashta, Piye, invase il Basso Egitto, stabilendo la XXV dinastia kushita.
    • I kushiti governarono l’Egitto per oltre un secolo fino alla conquista assira.
    • Dopo la rottura dei legami con l’Egitto, la capitale imperiale kushita fu spostata a Meroe.
    • Durante questo periodo, i greci la chiamarono “Aethiopia”.
    • Nel III secolo a.C., la Nubia settentrionale fu invasa ed annessa dall’Egitto.
    • Governata dai macedoni e dai romani per i successivi 600 anni, questa regione fu conosciuta nel mondo greco-romano come Dodekaschoinos
  1. Kush nella Cannabis:
    • Il termine “Kush” è ora utilizzato anche come parola gergale per la cannabis.
    • Le origini della Cannabis Kush risalgono principalmente a piante autoctone dell’Afghanistan, del Pakistan settentrionale e dell’India nord-occidentale, con il nome derivante dalla catena montuosa dell’Hindu Kush.
    • Queste varietà di cannabis sono indica-dominanti e sono apprezzate per le loro proprietà rilassanti e sedative.
    • L’Hindu Kush è situato a nord di Jammu e Kashmir, all’interno della catena montuosa dell’Himalaya, lungo il confine tra Afghanistan, Pakistan e India.

In breve, il termine “Kush” ha radici antiche nel regno di Kush e si è poi diffuso nel mondo della cannabis, indicando varietà specifiche con caratteristiche particolari.

OG KUSH

Originaria dalla California del Nord, questa varietà di cannabis è rapidamente diventata famosa in tutto il mondo per il suo distinto aroma e i forti effetti.

OG Kush è un ceppo molto particolare che non può essere paragonato con qualsiasi altro ceppo di marijuana.

Il suo reale patrimonio genetico è sconosciuto. Alcuni dicono che l’OG Kush sia un mix di ChemDawg con Lemon Thai e Kush pakistano.

Secondo altri è soltanto un taglio speciale di ChemDawg che risale ai primi anni ’90.

Perfino il significato della sigla OG è stata oggetto di dibattito; alcuni ritengono che significhi Original Gangster.

Tuttavia, adesso, a causa delle sue origini, la maggior parte delle persone ritiene che significhi Ocean Grown.

I breeder di Royal Queen Seeds hanno lavorato duramente per sviluppare la nostra versione della leggendaria OG Kush.

Usando un mix di Chemdawg, Lemon Thai e Pakistani Kush, hanno creato una varietà a tutto tondo con alti livelli di THC e un sacco di terpeni fruttati.

Il suo è un profilo genetico straordinario, con il 75% di genetica indica e il 25% di sativa.

OG Kush è la varietà di RQS più conosciuta?

Una cosa su cui non si discute è la popolarità di questi ceppi di cannabis geneticamente modificati allo scopo di produrre solo piante femmine.

Dalle star del cinema di Hollywood e i rappers ai fruitori della marijuana medica, l’OG Kush è amata da molti.

La caratteristica più evidente della OG Kush è il suo aroma forte, unico, molto umido e leggermente agrumato, quasi come il carburante o un forte detergente.

Il suo sapore è forte e umido, con un persistente retrogusto.

OG Kush ha un forte effetto mentale e fisico

L’OG Kush è una varietà di cannabis estremamente forte, i fumatori più esperti la definiscono una delle loro preferite.

L’effetto è forte sia dal punto di vista fisico sia da quello mentale.

Sebbene i suoi effetti siano simili a quelli della Sativa, i componenti genetici di questo ceppo sono prevalentemente quelli dell’Indica.

L’effetto è tanto forte e complesso quanto il suo sapore. L’OG Kush impiega circa 8 settimane per fiorire e in media il frutto è di circa 500 grammi per pianta.

I livelli di THC del 19% determinano un effetto che rilassa il corpo e la mente in egual misura.

Deliziosi profumi e sapori di agrumi, pini e frutta aumentano questo effetto e ti faranno desiderare un altro tiro… e poi un altro ancora.

Alte concentrazioni dei terpeni mircene, limonene e cariofillene sono alla base del suo aroma inconfondibile.

I coltivatori possono facilmente ottenere rese più elevate impiegando tecniche base di training.

La cimatura durante le prime settimane della fase vegetativa costringerà le piante a produrre più steli principali e più siti di fioritura.

Main-lining e low-stress training contribuiranno entrambi a tenere sotto controllo ed aerare adeguatamente la sua folta e densa chioma.

OG Kush sviluppa grandi cime con bellissimi colori

L’OG Kush è nota per allungarsi un po’ durante la crescita ma presto comincia a irrobustirsi durante la fioritura.

In genere, la pianta raggiunge dai 90 ai 160 centimetri d’altezza.

I suoi bud sono grappoli verde limone, grandi e fitti, ricoperti da una grande quantità di resina.

Ci sono molte buone ragioni per cui l’OG Kush è diventata così popolare.

Ora è disponibile anche come varietà femminilizzata ricavata dai Royal Queen Seeds, così potrai provare tu stesso questo sorprendente ceppo di cannabis.

Hindu Kush Mancera

Hindu Kush  Mancera è una fragranza del gruppo Ambrato Legnoso unisex. 

Hindu Kush è stato lanciato sul mercato nel 2018.

Le note di testa sono Incenso, Spezie, Cannabis e Labdano; le note di cuore sono Note Legnose e Foglia di Patchouli; le note di base sono Ambra, Legno di Guaiaco, Baccello di Vaniglia e Muschio Bianco.

L’Hindu Kush, una catena montuosa selvaggia che attraversa il Pakistan e l’Afghanistan, disegna il confine tra cielo e terra.

È un luogo di maestosa bellezza e spiritualità. Ebbene, Mancera, la rinomata casa di profumi, ha creato fragranze ispirate a questa regione iconica. 

Hindu Kush è uno di questi profumi, un viaggio olfattivo nelle terre del Levante.

Ecco cosa puoi aspettarti da questa fragranza:

  • Note di Testa: Esplosione di spezie, labdano intenso, incenso e olio di cannabis.
  • Note di Cuore: Foglie di patchouli e note legnose.
  • Note di Base: Ambra, legno di guaiaco, baccelli di vaniglia e muschio bianco.

L’Hindu Kush è un profumo resinoso unico, coltivato su una terra speziata sfumata di incenso.

Quando lo indossi, il tuo spirito si alza e il tuo corpo freme.

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C’è una vasta gamma di fragranze che incantano i sensi. Ecco alcuni dei loro profumi più celebri:

  1. Roses Vanille: Un’esplosione di rose e vaniglia, con un tocco di legno di sandalo e patchouli.
  2. Cedrat Boise: Una fragranza fresca e agrumata con note di limone, bergamotto, legno di cedro e muschio bianco.
  3. Black Line: Un profumo orientale con note di cuoio, tabacco, vaniglia e ambra.
  4. Aoud Lemon Mint: Un mix di aoud, limone e menta, creando un profumo vivace e rinfrescante.
  5. Red Tobacco: Un blend di tabacco, spezie e vaniglia, perfetto per gli amanti dei profumi caldi e avvolgenti.

Vladimir Kush

Vladimir Kush, pittore e scultore russo, è noto per il suo stile di realismo metaforico.

Nato a Mosca nel 1965, Kush ha studiato all’Istituto d’arte Surikov.

La sua scelta di utilizzare la metafora visiva nelle sue opere lo rende il primo artista a farlo.

Kush è stato influenzato dal romanticismo tedesco, dall’impressionismo e dai simbolisti russi.

Tra i suoi ispiratori figurano artisti come Caspar Friedrich, Edouard Manet, Van Gogh, Paul Cezanne, Kandinski e Filonov.

Ha sviluppato un metodo unico per creare opere d’arte che combinano il mondo materiale con la sua visione unica della cultura, della mitologia e delle tradizioni globali.

Le sue creazioni sono utilizzate anche per sviluppare le capacità cognitive degli studenti e per aiutare i pazienti affetti da demenza e Alzheimer al Lou Rovo Center for Brain Health.

Kush ha ricevuto il premio francese “Artistes du Monde” nel 2011 e i collezionisti delle sue opere si trovano in vari paesi come Pakistan, Perù, Cambogia e Canada.

Alcune delle sue opere includono:

  • “Abitazioni abbandonate”
  • “Blade Runner”
  • “Pubblico prigioniero”
  • “Uccidere il tempo”
  • “Tango argentino”
  • “Inizio del viaggio”
  • “La chiave del cuore”
  • “Acrobat”
  • “Vertice assoluto”
  • “Sempre insieme”
  • “Freccia del tempo”
  • “La pipa del Capitano Drake”
  • “Celebrazione”
  • “Contemplazione
  • serale”
  • “Bacio d’addio”

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